Vidya Yoga

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Flying Yoga

FLYING YOGA


     Pratichiamo yoga per esplorare nuovi spazi
          nel corpo, nella mente, nel cuore!!!


Prove gratuite: 
Lunedì 15/01/18 ore 12,30/13,45;
Martedì 16/01/18 ore 18,30/19,45    
E’ necessaria la prenotazione!!!


Il Trapezio Yoga è un sistema di sospensione ideale per dare sollievo al mal di schiena, per rinforzare l’area addominale e dorsale, aumentare la forza funzionale della parte superiore del corpo e per migliorare l'equilibrio sviluppando eleganza dei movimenti e fluidità.

Il trapezio Yoga è uno strumento divertente, sicuro ed efficace.

Sono innumerevoli i benefici della pratica in sospensione:

·         Decompressione dei dischi vertebrali e distensione delle fasce muscolari con conseguente miglioramento del mal di schiena

·         Aumento della flessibilità

·         Miglioramento della circolazione sanguigna e linfatica

·         Maggiore ossigenazione dei tessuti e del cervello

·         Potenziamento dei muscoli addominali, dorsali e delle braccia

·         Aumento dell’equilibrio

Generalmente, escludendo cause da traumi accertati, il mal di schiena più diffuso è causato da stress fisico ed emotivo, da mancanza di flessibilità e di movimento, dall’indebolimento dei muscoli preposti a contrastare la forza di gravità e a mantenerci in piedi (muscoli di sostegno).

I benefici del trapezio yoga sono legati al fatto che lo sforzo muscolare viene compiuto senza essere a carico della colonna vertebrale: l’esecuzione di esercizi e asana con sostegno fa sì che il peso corporeo non gravi completamente sulla struttura osteo-articolare, donando così sollievo alle articolazioni e alla colonna vertebrale.

Con il trapezio si possono effettuare le posizioni capovolte dello Yoga senza sforzare collo e schiena e senza pericolo di traumi.

Grazie a specifiche sequenze di esercizi, in cui il respiro si sincronizza con il movimento, vengono rafforzati in particolare i muscoli delle braccia e della parte superiore del corpo, della fascia addominale e i muscoli di sostegno. Inoltre, quando ci si trova sospesi o capovolti, si perdono i normali punti di riferimento e i recettori dell’equilibrio sono costretti ad adattarsi a questa nuova dimensione, migliorando nel tempo la propriocezione.

Trattandosi di un allenamento in equilibrio, il trapezio porta ad attivare i muscoli posturali profondi, andando a riequilibrare eventuali scompensi.

Lo Yoga e gli Asana in inversione

Nello yoga le posizioni in inversione (ad esempio Sirsasana – sulla testa, Sarvangasana – sulle spalle ecc.) hanno da sempre un ruolo speciale tra gli asana e vengono praticate per il benessere psico-fisico, per ristabilire l’armonia del corpo, migliorarne la circolazione sanguigna, linfatica ed energetica, stimolando l‘ossigenazione del cervello e migliorandone la funzionalità delle ghiandole pineale e pituitaria. A livello più profondo significano un totale mutamento del punto di vista da cui si osserva il mondo, un capovolgimento della polarità, che secondo il tantrismo ha un alto valore simbolico, costituendo una delle vie più potenti verso l’unione energetica all’interno del corpo sottile.

Di posizioni eseguite appesi ad una corda troviamo traccia in un testo indiano composto in era antecedente al 14esimo secolo (che sembra essere all’origine della pratica dell’Ashtanga Yoga), il “Kapala Kurantaka” di Yogi Kuruntaka (il nome completo del testo è “Kapala Kurantaka Yogabhyasasa Paddathi” - è curioso notare che la parola Korunta può essere tradotta in “marionetta”, quindi “appeso ad un filo”).
Smithsonian Yoga Manuscript


Può essere che in questo testo si trovi anche l’origine del metodo di B.K.S. Iyengar, che si sviluppò con l’uso di corde e altri attrezzi.

L’obiettivo di Iyengar era aiutare i praticanti a tenere varie asana. Queste possono essere eseguite tenendosi con le mani alle corde ma possono trasformarsi in figure più complesse, con le funi che sospendono il corpo da terra.

Lo stesso Iyengar appare in alcune delle prime foto che documentano la pratica dell’amaca yoga per inversione. Iyengar usa una corda grossa e una pila di tappetini arrotolati per praticare le flessioni passive all’indietro.

iyenger flying


La forza di gravità e la terapia dell’inversione

La prima testimonianza scritta dell’utilizzo della terapia ad inversione risale già al 400 A.C., quando Ippocrate, padre della medicina, consigliava ai sofferenti di dolori alla schiena, la trazione spinale.

La forza gravitazionale è la forza più potente e costante che il nostro corpo sopporta nel corso di tutta la vita. Con il passare degli anni questa forza avvicina sempre di più le vertebre, assottigliando progressivamente i dischi intervertebrali, che si inaridiscono e si irrigidiscono.

Il distanziamento dei dischi è importante affinché la comunicazione tra i centri nervosi del cervello ed il corpo avvenga perfettamente: il nostro sistema nervoso percorre tutta la colonna e si dirama proprio attraverso gli spazi intervertebrali. 

La funzione dei dischi è quella di separare le vertebre, donare flessibilità alla spina dorsale e aiutare ad assorbire gli urti: se questi meravigliosi cuscinetti naturali del nostro corpo non possono più assolvere pienamente al loro compito, la nostra schiena può avere dei problemi.

Gli esercizi in inversione utilizzano proprio la forza di gravità come alleato della spina dorsale: attraverso opportuni esercizi di “scarico” della colonna vertebrale si ottiene una reidratazione dei dischi ed un’attivazione del loro metabolismo nutritivo (la cartilagine intervertebrale si ricostituisce con gli elementi linfatici e sanguigni che vengono risucchiati da movimenti distensivi). In questo modo possiamo dare naturalmente sollievo al mal di schiena, migliorare la circolazione, ridurre la tensione e lo stress, agendo contro gli effetti negativi che la gravità produce giorno dopo giorno.

vertebra flying

L’utilizzo dell’inversione:

·         allunga la spina dorsale, incrementando lo spazio tra vertebre e contribuendo ad allentare la pressione esercitata sui dischi, i legamenti e i centri nervosi. Una riduzione della pressione comporta una riduzione del mal di schiena.

·         migliora la circolazione e accelera la rimozione di impurità dai fluidi linfatici ed ematici migliorando i problemi di ristagno di liquidi negli arti inferiori

·         determina un aumento del flusso di sangue e ossigeno al cervello favorendo la concentrazione, la memoria, l'osservazione e stimolando la produzione degli ormoni della felicità.

·         giova ad una corretta postura: per gli atleti o le persone che fanno un intenso lavoro fisico, l'inversione è il miglior antidoto per mantenere la colonna vertebrale in una postura corretta, ma anche per ridurre i tempi di recupero dopo uno sforzo o un allenamento.

·         contrasta lo stress e aiuta il riposo - Nell'inversione la tensione muscolare si riduce del 35% contrastando gli effetti negativi dello stress sul sistema nervoso e coadiuvando un buon sonno.

Le controindicazioni nel praticare il Trapezio Yoga sono circoscritte agli esercizi di inversione.

La pratica è sconsigliata nei seguenti casi:

·         Glaucoma

·         distacco della retina

·         Ernia iatale

·         Disturbi cardiaci

·         Ipertensione

·         gravidanza

Inoltre, se si soffre di vertigini o di mal di mare il lavoro con l’amaca potrebbe dare fastidio, e scatenare nausea, che generalmente passa dopo qualche sessione.


Insegnante: Campanaro Elisa



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